domenica 8 gennaio 2012

Calendario Runico


I calendari runici (o doghe runiche) sembrano essere un'invenzione medioevale svedese. Erano scritti su pergamena o intagliati su doghe di legno, osso o corno.

Il calendario runico era un calendario perpetuo basato su un ciclo lunare di 19 anni. Ciascuno dei 19 anni del ciclo era indicato da una tra 19 rune o "numeri dorati", scritti con le 16 rune del Fuþark recente (un alfabeto runico) più tre rune speciali aggiuntive: Arlaug (Numero dorato 17), Tvimadur (Numero dorato 18), e Belgthor (Numero dorato 19).

I giorni dell'anno erano disposti su una lunga linea, usando 52 ripetizioni delle prime sette rune del Fuþark recente per rappresentare 52 settimane di 7 giorni ciascuna.

Su una seconda linea, una delle 19 rune rappresentanti gli anni del ciclo segnava delle date, indicando che la luna nuova sarebbe caduta in tale data durante quell'anno. Ad esempio, nel diciottesimo anno del ciclo, le lune nuove cadevano nelle date segnate con la runa Tvimadur, simbolo del diciottesimo anno.

Solstizi, equinozi e celebrazioni erano segnate con linee o simboli addizionali.

Eoh 28 Dicembre - 12 Gennaio
Peorth 13 Gennaio - 27 Gennaio
Elhaz 28 Gennaio - 11 Febbraio
Sigel 12 Febbraio - 26 Febbraio
Tyr 27 Febbraio - 13 Marzo
Beorc 14 Marzo - 29 Marzo
Ehwaz 30 Marzo - 13 Aprile
Man 14 Aprile - 28 Aprile
Lagu 29 Aprile - 13 Maggio
Ing 14 Maggio - 28 Maggio
Odal 29 Maggio - 13 Giugno
Dag 14 Giugno - 28 Giugno
Feoh 29 Giugno - 13 Luglio
Ur 14 Luglio - 28 Luglio
Thorn 29 Luglio - 12 Agosto
As 13 Agosto - 28 Agosto
Rad 29 Agosto - 12 Settembre
Ken 13 Settembre - 27 Settembre
Gyfu 28 Settembre - 12 Ottobre
Wyn 13 Ottobre - 27 Ottobre
Hagal 28 Ottobre - 12 Novembre
Nyd 13 Novembre - 27 Novembre
Is 28 Novembre - 12 Dicembre
Jera 13 Dicembre - 27 Dicembre


Wicca e Sciamanesimo

Lo Sciamanesimo è stato definito come la prima religione. È esistito prima delle più antiche civiltà, prima che i nostri antenati facessero i primi passi lungo il grande viaggio verso il presente. Prima di quel tempo, gli sciamani erano gli uomini della medicina, i detentori del potere, uomini e donne. Essi praticavano la magia e parlavano agli spiriti della natura.
Gli sciamani furono i primi umani con la conoscenza. La crearono, la scoprirono, la allevarono e la usarono. La conoscenza è potere; le donne e gli uomini che la possedevano in quei giorni remoti erano sciamani.
Ma come fecero gli sciamani a catturare o scoprire questo potere? Attraverso l’estasi –stati alternati di coscienza nei quali entravano in comunione con le forze dell’universo. I primi sciamani raggiungevano questo stato principalmente attraverso l’uso di “strumenti” quali astensione dal cibo e dai liquidi, auto-inflizione del dolore, ingestione di sostanze allucinogene, concentrazione, e così via. Una volta padroneggiate, queste tecniche consentivano loro di ottenere consapevolezza di altri mondi non fisici.
Attraverso questo “passaggio di consapevolezza”, si otteneva tutta questa conoscenza magica. Il dialogo con gli spiriti e le divinità, le piante, e gli animali, apriva nuove possibilità di apprendimento. Tra la loro gente, gli sciamani spesso condividevano questa conoscenza, ma si riservavano il resto ad uso personale. La conoscenza sciamanica non era di dominio pubblico.
In seguito, gli sciamani progredirono nell’uso di strumenti per facilitare questi passaggi di consapevolezza, segnando l’avvento dei rituali magici. Gli sciamani in tutto il mondo usano ancora strumenti come tamburi, sonagli, oggetti riflettenti, musica, canti e danze. Infatti, i riti sciamanici più efficaci sono quelli che utilizzano sia strumenti naturali sia artificiali –il vento che ulula, l’oceano in burrasca, il crepitio del fuoco, un tambureggiamento costante, il sibilo di un sonaglio. Questi, combinati con l’oscurità ed i canti, alla fine prevaricano sui sensi, forzando un passaggio dalla consapevolezza del mondo fisico, al più vasto reame delle energie. Questi sono i riti sciamanici che esistono ancora oggi.
Da questi inizi primitivi nacque tutta la magia e la religione, compresa la Wicca. Nonostante l’attuale controversia riguardo alla “antichità” della Wicca, la sua spiritualità discende da questi riti. Anche se oramai sono rifiniti ed adattati al nostro mondo, la Wicca tocca ancora le nostre anime e provoca estasi –passaggio di consapevolezza- unendoci alla Divinità. Molte delle tecniche Wiccan sono di origine sciamanica.
Perciò, la Wicca può essere descritta come una religione sciamanica. Come per lo sciamanesimo, solo pochi selezionati si sentono spinti ad entrare nel suo circolo di luce.
Uno studio sullo sciamanesimo rivela gran parte del cuore dell’esperienza religiosa e magica in generale, e della Wicca in particolare. Con il rito come mezzo per entrare in una coscienza rituale, lo sciamano o il Wiccan espande costantemente la sua conoscenza, e la conoscenza è potere.

Scott Conningham

Fairy Wicca




Tra le molte correnti Neopagane, legate sopratutto alla Wicca, una delle più singolari è quella della Tradizione Fatata, Faery o Feri Tradition. Il fondatore fu Victor H. Anderson che ebbe poi il pieno sostegno della moglie Cora. Victor H. Anderson nacque il 21 maggio 1917 dai genitori Hilbert e Frances nel Nuovo Messico, intorno ai due anni, a causa di un incidente, divenne cieco, per questo motivo frequentò una scuola adatta nell'Oregon dove incontrò, il primo di Maggio del 1944, la sua più cara e federe amica nonché sostenitrice e moglie: Cora, uno spirito che trovò subito affine al suo, un’anima sola finalmente congiunta. Si sposarono pochi giorni dopo il loro primo incontro, il 3 Maggio. Victor scrisse una raccolta di poesie, Thorns of the Blood Rose, che venne pubblicato nel 1970 oltre a numerosi articoli, anche sulla Tradizione Fatata, per le riviste Witch Eye, Green Egg e Nemeton. Era una mente brillante, con un amore profondo verso la fisica, la chimica, la letteratura e le lingue tra le quali parlava lo spagnolo, il creolo, il greco e il latino, l'hawaiano e l'aramaico. Aveva una bella voce e un ottimo orecchio per la musica, esprimeva il proprio pensiero filosofico attraverso i canti e il ritmo del tamburo e l'armonia della fisarmonica. Morì nel 20 settembre 2001 nella sua abitazione, senza alcun dolore, come aveva sempre desiderato.

Fu iniziato dal Harpy Coven che negli anni venti lavorò a stretto contatto con le energie della terra per poi svilupparsi maggiormente e creare una tradizione legata al piccolo popolo. Il gruppo si sciolse però durante la seconda guerra mondiale e Victor fu praticamente l'erede della conoscenza che è giunta fino ad oggi con aggiunte alcune pratiche della Wicca Alexandriana e Gardneriana, introdotte negli anni 70. Un ricco contributo alla Tradizione Fatata fu fatto da Gwydion Pendderwen, uno degli iniziati da Victor più noti, che prima di morire in un incidente d'auto, aggiunse molte note celtiche, specialmente in lingua gallese, alle pratiche iniziatiche della corrente. Tra gli altri iniziati si distinse anche Starhwk che scrisse un testo famoso ai più, La Danza a Spirale, che contribuisce tuttora ad avvicinare molte persone al culto della Dea Madre. In ogni caso, con l'andare del tempo, ogni iniziato alla Tradizione Fatata, ha aggiunto qualcosa di nuovo che poteva aver avuto origine o spunto anche da altre tradizioni come quella africana, quella hawaiana, mesopotamica e gallese. Lo stesso nome da Fairy mutò in Faery, Faerie fino a divenir anche Feri. Oggigiorno la Tradizione Fatata ha un orientamento prevalentemente celtico, ma questa non è una caratteristica indispensabile. Nel testo scritto da Cora, Cinquant'anni di Tradizione Fatata, Fifty Years in the Feri Tradition, il primo nome di questa corrente, quello d'origine è di origine italiana, Vicia, che si pronuncia La Vecchia.

La Tradizione Fatata possiede però una particolare riservatezza: alcune pratiche e insegnamenti possono essere apprese soltanto con l'addestramento e l'esperienza personale, dopo essere stati iniziati da una Coven. Non è possibile tuttora trovare queste informazioni all'interno di un libro o su internet, ma a tutti è possibile accedere ai principi fondamentali di questa Tradizione, sui quali tutti gli iniziati e gli anziani concordano. Gran parte delle informazioni di questa corrente in giro per la rete, sono in lingua inglese.

fonte

La Congrega

La decisione di unirsi a una congrega sarà una della più importanti della vostra vita. Ora ci sono molti libri e siti su internet che spiegano le tradizoni dell'arte della magia e che possono aiutarvi a trovare (o creare) una congrega. E' impossibile fornirvi tutti i consigli utili in un breve capitolo, vorrei comunque iniziare dandovi una prospettiva fondamentale per la vostra ricerca per trovare , o creare e lavorare nel gruppo giusto per voi: al di là di ogni altra domanda che dovete porre e a parte le ricerche che dovete fare, oltre le letture e i meeting, la via più importante per iniziare la ricerca di una congrega - sia che si tratti di un gruppo già esistente si che ne vogliate creare uno vostro - è sapere che cos'è davvero una congrega e capire come si collega con i principi alla base della Wicca.

Che cos'è una congrega e cosa dovrebbe essere




Che cos'è una congrega? E' un gruppo di persone che si trovano insieme unite dalla ricerca e dal destino.
Starhawk lo descrive come "un gruppo di aiuto reciproco, un programma di autoconoscenza e di crescita, un centro di studio psichico, un programma di addestramento per i sacerdoti, una scuola dei mestieri, un surrogato del clan e un gruppo religioso insieme". Altri descrivono la congrega come "un piccolo gruppo di seguaci della Wicca, buoni amici e parte della stessa famiglia per scelta che si sono uniti per venerare gli antichi dei e per seguire l'antica strada".
Io sono convinta che una congrega sia tutte queste cose e anche molto di più-
Proprio come voi siete un simbolo e un'incarnazione dell'energia divina, così anceh una congrega è un calderone e un calice nel quale scorre l'energia divina.
E' un gruppo di persone che, sia che ne siano consapevoli o meno, sono la speranza per il futuro. Sono i prescelti del Sacro in un mondo che ha dimenticato la sua divinità.
Una congrega è una riunione sacra nella quale l'umanità scopre la sua divinità. E' un cristallo umano: ogni sfaccettatura è unica e riflette la bellezza di chi la circonda. Una congrega è un luogo di salvezza dove l'impossibile diventa possibile, dove l'invisibile diventa visibile e il Divino viene accolto.

Leader e struttura della congrega




La Wicca non è una religione per congregazioni passive, infatti noi comunemente ci descriviamo come "praticanti".
Ogni membro di una congrega wicca deve saper padroneggiare le tecniche che gli permetteranno di mettersi in comunione con il Divino, di praticare la spiritualità e di fare magia da solo.
E la struttura profonda della moderna congrega - generalmente composta da non più di tredici membri - promuove questo modello di coinvolgimento personale, di responsabilità, e di attivismo spirituale.
Nel corso degli ultimi cinquant'anni, la Wicca ha avuto due strutture di congreghe distinte. Quella tradizionale è un piccolo gruppo con non più di tredici membri guidato da una Sacerdotessa o da un Sacerdote (che spesso vengono chiamati Grande Sacerdotessa e Gran Sacerdote). La congrega lavora insieme per circa tre anni e poi gli iniziati più "elevati", come la Sacerdotessa o il Sacerdote o i membri più anziani, diventano i capi di nuove congreghe.
E qualche congrega nuova comincia tradizioni che esistono solo al suo interno.
L'altra struttura più comune di congrega è il gruppo che inizia da solo e che, in genere, comprende non più di tredici membri che possono o meno avere un leader. Queste congreghe spesso seguono il modello della leadership condivisa, e i membri si iniziano da soli e gli uni con gli altri. Durante gli anni molti gruppi che hanno cominciato da soli hanno fondato proprie tradizioni, molte delle quali vengono definite "eclettiche".
Dal momento che ci sono molte più persone interessate alla Wicca di quante ne possa accontentare una congrega composta da tredici membri, molte congreghe formano gruppi di studio, organizzano seminari, conferenze, letture, e questi sono altri modi per avere accesso alla congrega.

Sacerdotesse e Sacerdoti




La Sacerdotessa e il Sacerdote sono delle guide, non dei guru.
Sono maestri che guidano con l'esempio, condividendo l'esperienza e la saggezza con coloro che si impegnano a imparare.
Una buona Sacerdotessa, o un buon Sacerdote, non si pone come intermediari fra un individuo e la Divinità. Piuttosto, insegna le pratiche che permettono a tutti noi di sperimentare la Divinità da soli.
Dal momento che la Wicca è ora così accessibile, e che tante persone hanno imparato grazie ai libri facendo pratica in solitudine, esistono Gran Sacerdotesse e Sacerdoti "autoproclamati".
Non c'è un'autorità centrale che confermi o neghi la leggittimità di queste affermazioni.
I titoli di Sacerdotessa e di Sacerdote, tuttavia, significano che una persona è stata iniziata e istruita e che è pronta a iniziare e istruire qualcun altro. Mentre l'iniziazione e l'addestramento possono non essere più un requisito per la creazione di una congrega o di un certhio proprio, il titolo di Sacerdote e Sacerdotessa porta con sè una pubblica dichiarazione di essere pronti a prendere la seria responsabilità di guidare gli altri nella loro ricerca spirituale.
Questi titoli in ogni caso, dovrebbero essere usati solo da chi li abbia guadagnati attraverso una completa esperienza.
Anche se i modelli tradizionali del leader di congrega spesso descrivono la Sacerdotessa come il capo assoluto la cui decisione è infallibile, in effetti poche Sacerdotesse esercitano quel tipo di potere. Piuttosto, sollecitano le opinioni e i pareri, i bisogni e gli argomenti; danno consigli e consolano, fanno da arbitri nelle dispute, risolvono i conflitti e, soprattutto, nutrono e coltivano i doni della loro comunità. Un Sacerdote o Sacerdotessa guadagna e conserva il rispetto della congrega per le sue doti, che sono: saggezza, esperienza, compassione, sincerità, umiltà, senso di responsabilità e comunione con il Sacro.

"L'Arte della Magia" di Pyllis Currot

Wiccan, Streghe e il Diavolo

Spesso si crede che chiunque sia coinvolto in pratiche esoteriche e religioni pagane sia in qualche modo in rapporto con entità oscure e maligne, e che derivi il suo potere dall'evocazione di forze infernali. In realtà, nessun wiccan che sia veramente tale invoca gli spiriti maligni. Il diavolo è una figura prettamente cristiana, estranea al paganesimo.
Nella Wicca non esiste niente di simile al paradiso o all'inferno, nè ovviamente al diavolo dei cristiani.
Così come non esistono figure equiparabili a Cristo o ai profeti.
Durante il periodo dell'Inquisizione, il Maligno venne usato come pretesto per screditare i praticanti pagani. A volte, del tutto erroneamente, la figura del Dio cornuto venne associata a Satana (così come la falce di Luna che corona la testa di molte divinità femminili), ma sempre ad opera di persone al di fuori del paganesimo e del contesto della Wicca.
Noi wiccan, quindi, non operiamo con il diavolo in quanto, semplicemente, non crediamo nella sua esistenza.
Essendo perfettamente consapevoli delle nostre scelte e delle nostre azioni, crediamo piuttosto nell'energia e nella sua neutralità.
L'energia non è mai qualcosa di positivo o di negativo: è una fonte di potere che, indirizzata e utilizzata in modo corretto, costituisce la materia prima della Magia.
Scott Cunningham illustra in maniera impareggiabile tale concetto affermando che l'energia, nella Magia, è paragonabile alla corrente elettrica: si può usare per alimentare un tostapane o una sedia elettrica, ottenendo dei risultati decisamente differenti.
L'energia è quindi neutra e costituisce, assieme al potere, il fulcro della Magia.
L'accusa di satanism è solo uno degli innumerevoli torti che le Streghe e i wiccan hanno subito dal Medio Evo ai giorni nostri.
La Stregheria intesa come fenomeno religioso e sociale affondava inizialmente le sue radici tra le classi più umili riscuotendo praticolari consensi fra gli oppressi.
La Vecchia Religione era insomma sinonimo di ribellione al potere feudale e alla Chiesa. Non è certo mistero che sistema feudale e clero andassero a braccetto: ribellarsi al potere della Chiesa equivaleva rivoltarsi al potere politico, all'oppressione esercitata dai potenti.
Questo concetto è bene espresso in un passo del capitolo I del Vangelo delle Streghe: "Come Diana diede la vita ad Aradia"
dove Diana parla alla figlia dicendo:

E tu sarai la più nota delle Streghe;
sarai la prima di tutte nel mondo;
e tu sarai maestra nell'arte di avvelenare,
di avvelenare i più grandi signori

e ancora:

E sarete tutti liberi dalla schiavitù e sarete liberi in tutto:
come segno della vostra libertà sarete nudi nei vostri riti
e così sarà finchè l'ultimo dei vostri oppressori sarà morto


Aradia scende quindi sulla Terra per decisione di Diana, così come Gesù per volere di Dio.
Ma se il Figlio di Dio condanna i peccatori e predica la concordia, Aradia istiga alla ribellione e perdona i peccatori difendendoli.
Diana quindi come Dio e Aradia, sua figlia, come Gesù.
La Stregheria come fenomeno antropologico e sociale.
Nel Vangelo delle Streghe gli Dei dell'Olimpo sono accostati a figure della religione cristiana, creando una commistione che può lasciare perplessi e apparire blasfema.
La Stregheria accostava divinità pagane a demoni biblici, considerandoli come simboli della ribellione all'oppressione della Chiesa.
La figura stessa di Diana, forse la più conosciuta e venerata, presente in molte tradizioni - dalla greca all'egizia, dall'ebraica alla celtica- è da sempre associata alla caccia e alle tre fasi lunari. In particolare, è simboleggiata dalla Luna e più precisamente dalla falce di Luna. Non è da escludere che proprio la Luna cornuta sia stata utilizzata dal cristianesimo come base per la creazione dell'iconografia del diavolo. Così come non è da escludere che lo stesso sia accaduto alla raffigurazione del Dio Cornuto.
L'accusa infamante rivolta alle Streghe di essere adoratrici del Maligno è inoltre suffragata dalle confessioni strappate alle povere malcapitate, che erano disposte ad ammettere qualsiasi cosa pur di vedere cessare le torture.
Nel periodo dell'Inquisizione non era semplice giustificarsi come pagani colti nell'atto di praticare una religione diversa da quella approvata dalla Chiesa: confessare di essere stati plagiati dal Maligno e dichiararsi pentiti era l'unico modo per salvare la vita.
Lo sport maggiormente praticato all'epoca, infatti, era la caccia alle Streghe, seguito dalle conversioni forzate.
Le Streghe quindi erano costrette a celebrare i loro riti incontrandosi di notte i luoghi isolati. I pentacoli erano fatti di pasta di pane e cera, materiali facili da occultare in caso di pericolo. I Libri delle Ombre erano scritti con inchiostri "magici" , visibili solo in determinate condizioni (ad esempio, con succo di limone, visibile alla luce di una candela).
Nei testi più antichi erano inclusi dei suggerimenti sul da farsi in caso di tortura; la maggior parte raccomandava la confessione come unica via di salvezza.

"I Segreti della Wicca" di Moon Child

La Runa delle Streghe

ko, eko azarak,
eko, eko zomelak,
eko, eko Cernunnos,
eko, eko Aradia!
(Ripetere per 3 volte)

Luna splendente e notte dall’oscuro manto
Est, sud, ovest e settentrione
Delle streghe ascoltate il canto
Giunte per chiamarvi in quest’occasione.
Terra e acqua, aria e fuoco,
pentacolo, spada e bastone
operate voi per il nostro scopo
e udite la nostra invocazione!
Corda e incensiere, coltello e frusta,
poteri della lama stregonesca
la nostra magia a nuova vita vi desta
accorrete affinché l’incantesimo riesca!
Regina degli Inferi, regina dei cieli
Della notte cacciatore cornuto
All’incantesimo donate i vostri poteri
E per il rito operate ciò che abbiamo voluto!
Per tutto il potere della terra e del mare
Per tutta la forza della luna e del sole
come vogliamo così possa andare
così sia fatto con queste parole!

Eko, eko azarak,
eko, eko zomelak,
eko, eko Cernunnos,
eko, eko Aradia!
(Ripetere per 3 volte) ”

Il calendario Wicca

Ecco il calendario Wicca, in cui sono inseriti i gioni e le feste affiancate, ogni 28 giorni il periodo cambia nome, che sono:Bet, Luis, Nion, Fearn, Saile, Hat, Duir, Tinne, Coll, Miun, Gort, Peith, Ruis.

Bet, 24 Dicembre – 20 Gennaio:

-24 Dicembre, Giorno della Betulla.
-25 Dicembre, Natale. Festa di Ecate. Sol Invictis. Festa di Dagda.
-31 Dicembre, Festa di Artemide. Notte del Popolo Fatato.
-01 Gennaio, Capodanno. Festa di Giano.
-06 Gennaio, Festa di Iside. Festa di HOlla, di Frigg e di Fulla. Festa di Barchta. Festa dei miracoli. Battesimo di Osiride.
-09 Gennaio, Festa di Odino.

Luis, 21 Gennaio – 17 Febbraio:

-21 Gennaio, Giorno del Sorbo.
-31 Gennaio. Grande Sabba di Brigit.
-01 Febbraio. Imbolc. Festa di purificazione.
-02 Febbraio. Candelora.
-06 Febbraio, Festa di Dioniso.
-07 Febbraio Festa di Selene.
-14 Febbraio Festa dell’amore.

Nion, 18 Febbraio – 17 Marzo:

-18 Febbraio, Giorno del Frassino.
-27 Febbraio, Festa di Marte.
-05 Marzo, Festa di Iside ed Ecate.
-11 Marzo, Festa di Artemide.
-15 Marzo, Festa di Penitenza.
-17 Marzo. Festa di Ishtar.

Fearn, 18 Marzo – 14 Aprile:
-18 Marzo, Giorno dell’Ontano.
-20 – 21 Marzo, Equinozio di Primavera. Grande Sabba. Festa di Oestara e della giovinezza. Giorno della Ginestra. Festa di Freya.
-23 Marzo, Morte di Attis.
-25 Marzo, Festa di Attis risorto. Festa di Adone.
-31 Marzo, Festa della Luna
-06 Aprile, Festa delle Rune.

Saile, 15 Aprile – 12 Maggio:

-15 Aprile, Giorno del Salice.
-20 Aprile. Festa delle Fate.
-28 Aprile, Festa di Flora.
-30 Aprile, Notte di Valpurga.
-01 Maggio, Festa della Fauna.
-01 – 04 Maggio Beltane. Grande Sabba dell’Estate, Calendimaggio. Festa di Morrigan. Festa di Cerere.
-08 Maggio, Festa delle Dee.
-09 Maggio, Festa di Artemide.
-11 Maggio, Festa di Frigg.

Hat, 13 Maggio – 09 Giugno:

-13 Maggio, Giorno del Biancospino.
-18 Maggio, Festa di Aradia.
-20 Maggio, Festa di Gea.
-28 Maggio, Festa della Geomanzia.
-09 Giugno Festa di Vesta.

Duir, 10 Giugno – 07 Luglio:
-10 Giugno, Giorno della Quercia.
-15 Giugno, Festa di Baldur.
-20 Giugno, Festa di Atena.
-21 – 24 Giugno. Solstizio d’estate. Grande Sabba della Terra. Festa della Natura. Giorno dell’Erica. Festa di Giano.
-24 Giugno, Notte di S. Giovanni. Festa di Foris. Della Fortuna.
-05 Luglio, Festa d’estate dei Quattro elementi.

Tinne, 08 Luglio – 04 Agosto:
-08 Luglio, Giorno dell’Arifoglio.
-22 Luglio, Festa della Grande Madre.
-28 Luglio, Festa di Thor.
-31 Luglio, Grande Sabba del raccolto.
-01 Agosto. Lunghnassadh. Festa di Lug.
-04 Agosto, Festa di Atena.

Coll, 05 Agosto – 01 Settembre:

-05 Agosto, Giorno del Nocciolo.
-10 Agosto, Festa degli Dei.
-13 Agosto, Festa di Diana.
-19 Agosto, Festa di Venere.
-30 Agosto, Festa di Cibele.

Muin, 02 Settembre – 27 Ottobre:

-02 Settembre, Giorno della Vigna.
-03 Settembre, Festa di Iside.
-08 Settembre, Festa di Tyr.
-21 – 23 Settembre, Equinozio d’autunno. Grane Sabba d’autunno. Giorno del Pioppo.
-29 Settembre, Festa di Mercurio.

Gort, 30 Settembre – 27 Ottobre:

-30 Settembre, Giorno dell’edera.
-04 Ottobre, Festa del Bosco.
-16 Ottobre, Festa di Astarte.
-20 Ottobre, Festa di Pan.
-22 Ottobre, Festa degli Elfi.

Peith, 28 Ottobre – 24 Novembre:

-28 Ottobre, Giorno del Tiglio.
-31 Ottobre, Grande Sabba di Halloween.
-01 Novembre, Samhain.
-02 NOvembre, Festa di Loki. Festa di Epona. Festa degli Antichi Spiriti.
-11 Novembre, Festa di Sucellus.
-18 Novembre, Festa di Artia.

Ruis, 25 Novembre – 22 Dicembre:
-25 NOvembre, giorno del Sambuco.
-30 NOvembre, Festa di Diana.
-03 Dicembre, Festa di Merlino.
-08 Dicembre, Festa d’Inverno dei Quattro Elementi.
-12 Dicembre, Festa degli Gnomi.
-20 Dicembre, Festa di Cernunnos.
-21 – 23 Dicembre, Solstizio d’inverno. Grande Sabba d’inverno.

Il calendario celtico degli alberi- Ogham

Il calendario celtico degli alberi

Lo scrittore e poeta Robert Graves, che fu il massimo studioso e letterato irlandese del XX secolo,in un suo libro del 1948 sulla grammatica del mito (La dea bianca), ne diede la sua particolare interpretazione.
Secondo Graves il calendario celtico era suddiviso così:

Beithe-BETULLA 24 dicembre/20 gennaio
Simbolo di sacrificio, purificazione, conoscenza. Sacra alla dea Brigit.

Luis- SORBO ROSSO 21 gennaio/17 febbraio
Rinascita, magia e protezione contro le negatività

Nuin, Nion- FRASSINO 18 febbraio/17marzo

Veniva bruciato in piccoli pezzi e le ceneri venivano sparse davanti l'uscio di casa per proteggere dalle avversità e come augurio di buona sorte

Fearn- ONTANO 18 marzo/14 aprile
Era chiamato l'albero dell'immortalità. Conferiva il dono della preveggenza e potere oracolare. Assicurava protezione spirituale.
E' connesso ai mondi spirituali.

Saille- SALICE 15 aprile/12 maggio
Albero magico per eccellenza; legato alla Dea Luna e di conseguenza alla magia dell'acqua

Huathe- BIANCOSPINO 13 maggio/9 giugno

Purezza, viaggi interiori ed intuizione

Duir- QUERCIA 10 giugno/7 luglio
Potere, energia, sopravvivenza e passaggio tra i mondi

Tinne- AGRIFOGLIO 8 luglio/4 agosto
Simboleggia la persistenza della vita ed è simbolo di augurio

Coll- NOCCIOLO 5 agosto/1 settembre
Meditazione, intuizione. La nocciola è simbolo di saggezza interiore.


Straif - PRUGNO SELVATICO 2 settembre/29 settembre

Azioni forti, fato o influenze esterne a cui dobbiamo obbedire nella vita

Gort- EDERA 30 settembre/27 ottobre
Risorse interiori e ricerca del sè. Ingerita provocava visioni e allucinazioni

Ioho- TASSO 28 ottobre/24 novembre

Albero della morte. Sin dall'antichità dal suo legno si ricavavano armi

Ruis- SAMBUCO 25 novembre/22 dicembre
Rigenerazione, vita e morte

Eadha- PIOPPO BIANCO Equinozio d'autunno 23 dicembre

Simbolo di continuità di sopravvivenza dopo la morte

Ailm - ABETE Solstizio d'inverno 25 dicembre
Albero del parto e della nascita per eccellenza

Onn - GINESTRA Equinozio di primavera 21 marzo

Discendenza nobiliare, autorità

Ura -ERICA Solstizio d'estate 21/24 giugno

Allontanava negatività e malocchio

Hand Fasting, Il legamento delle mani

Il Legamento delle Mani, o Hand Fasting, è il rituale matrimoniale della Wicca. È un rituale che ha molte varianti ma che basa il suo “cuore”, e nome, nel legamento delle mani attraverso nastri colorati (generalmente bianchi e rossi). Il significato è l’unione e il legame
fisico – spirituale tra le due persone che hanno deciso di unirsi in matrimonio. Il matrimonio Wiccan non è “finché morte non vi separi”, ma unisce i due coniugi “finché esiste l’amore”; purtroppo questo concetto ha trasformato il matrimonio Wicca (parlo di molti praticanti
all’acqua di rose) in un gioco di poca importanza, della serie “tanto se mi stufo, amici come prima”; non è vero avete svolto un rituale
magico – religioso con cui avete preso degli impegni e delle responsabilità, la responsabilità di subire le conseguenza di quell’atto che potrebbe avere ripercussioni piuttosto forti.Dunque pensateci prima.

Il legamento delle mani non è riservato a persone di sesso opposto ne ha limitazioni di razza o ceto sociale, ovviamente in
Italia non ha riconoscimento, per cui chi volesse essere sposato legalmente si deve sposare anche civilmente.

Esiste una versione particolare del matrimonio Wiccan, presente nelle
tradizioni di stampo celtico, in cui il matrimonio dura un giorno e un anno, una sorta di matrimonio di prova. Anticamente allo scadere dell’anno e un giorno la coppia doveva decidere se rinnovare a
vita il matrimonio oppure annullare i suoi effetti, ad oggi molti sposi replicano annualmente lo stesso rito.

fonte: speculumdeorum


Segreti Magici

spesso non possiamo tenere in vista i nostri oggetti magici se spesso siamo soggetti a visite di parenti o conoscenti.
ecco alcune idee per come "nascondere" i nostri strumenti ed il nostro credo!

:o: incorporare gli angeli tra le nostre decorazioni. la maggior parte delle persone credono alla loro energia positiva

:o: comprare una bella statua di Maria. nessuno potrebbe mai pensare che è la nostra rappresentazione della Dèa!

:o: disporre i nostri oggetti su un davanzale

:o: cucire erbe o polveri magiche nell'orlo delle nostre tende. lasciare sacchetti di erbe o polveri sotto i tappeti

:o: incollare un poster accattivante su un tavolo da gioco, passarci della vernice trasparente ed usarlo come altare

:o: disegnare sigilli protettivi sotto i tappeti dell'ingresso

:o: trasformare una scala nei nostri gradini del successo: dipingerla con colori luminosi ed aggiungere delle piente come decorazione. le piante cresceranno insieme alla nostra prosperità

:o: appendiamo poster di paesaggi che corrispondono alle energie delle direzioni nella nostra stanza dei rituali

:o: dipingere l'interno di barattoli di vetro con colori vivaci e dispori su mensole alte, fuori mano. lì si possono conservare candele, erbe, cristalli ecc ecc

:o: coprire le pareti con teli con delfini, lupi, orsi... i nostri animali totemici

:o: possiamo tenere gli strumenti in scatole di cibo x animali vuote o in scatole di plastica nel sottoscala

:o: fare un buco nella parete in cui mettere gli strumenti e metterci una griglia di metallo tipo areazione!!!

:o: infilare incensi dentro delle cannucce (ovviamente dentro la scatola originale delle cannucce!)

:o: usare una valigia nuova per nascondere o conservare gli strumenti

:o: usare un portasapone liquido come dispenser per la nostra acqua santa o il nostro olio preferito

:o: dipingere simboli protettivi sotto i gradini della cantina

:o: trasformare il barattolo del caffè nel nostro calderone.

:o: disegnare un simbolo magico accanto ad ogni entrata nel nostro libretto dei risparmi


non male per passare inosservati vero?? anche le dritte per attirare abbondanza direi!!!! :)

Wicca Funeral, Il funerale Wicca

Il rito di saluto ai defunti, o Wicca Funeral, è il rituale funebre della Wicca. Non essendo previsto dallo stato Italiano difficilmente viene svolto alla presenza del corpo del defunto, comunque si tratta di
un rituale di passaggio molto importante e che aiuta l’energia vitale dello Spirito defunto a percorrere la sua strada verso la Terra
dell’Eterna Estate dove potrà riposarsi in attesa di una nuova avventura su questo mondo o chissà cosa altro. In alcuni casi viene svolto il giorno di Samhain quando le distanze tra i mondi
sono più sottili ed è più semplice il passaggio al mondo degli spiriti e
viceversa.

fonte: speculumdeorum

Wiccaning, L'ingresso nella comunità

L’ingresso nella comunità, o Wiccaning, è un rituale che generalmente viene fatto ai bambini appena nati o nati da poco, si tratta di una presentazione dell’infante alle Divinità e agli Spiriti Elementali che dovranno poi proteggerlo e aiutarlo nella sua crescita. Con questo rito, inoltre, il bambino entra a tutti gli effetti a far parte della comunità Wicca anche se non vi è nessun obbligo da parte del bambino nel seguire una precisa strada. Anche se il bambino, per ovvi motivi, sarà più portato a seguire una delle tradizioni Wiccan, non esiste nessun impedimento alla conversione a qualunque altra religione una volta che questo diverrà adulto. Il Wiccaning è un rituale di benedizione e di
ingresso nella comunità, non una dedica a qualche Divinità specifica e men che meno una purificazione (esorcismo) da chissà quale peccato pregiudiziale.

fonte speculumdeorum

Rituali di passaggio

Ogni religione ha i suoi riti di passaggio, sono rituali formali o meno formali che distinguono le varie fasi della crescita di un uomo.
Anche nella Wicca tradizionale si distinguono dei riti di passaggio molto ancorati al concetto di comunità e all’introduzione spiritual – magico – religiosa intrinseca nella religione stessa.

I riti di passaggio, nella Wicca, sono sostanzialmente sei.

Tre sono le iniziazioni interne alla “famiglia” (intesa come Coven/Congrega) e tre sono invece quelli più ampi e caratterizzati dalla vita in comunità:

- l’ingresso nella comunità (Wiccaning), una sorta di battesimo Wicca;

- il Legamento delle Mani (Hand Fasting), il matrimonio Wicca e

- il rito di saluto ai defunti (Wicca funeral), il funerale Wicca.

La legge del 3

"La Legge del tre devo sempre ricordare
tre volte nel Bene e tre volte nel Male
Questa lezione bene ho imparato
Ricevo solo ciò che ho meritato"





La legge del tre, fu riportata per la prima volta da Gardner nel 1949, egli vedeva questa legge come applicata esclusivamente al mondo magico e di conseguenza solo alle Streghe.
Questa ci dice che qualsiasi cosa voi mandiate fuori, in stregoneria, voi la riceverete indietro triplicata, sia nel bene sia nel male.

La fede delle Streghe

La parola delle streghe adesso devi sapere,
segreti che nascondiamo nelle notti più nere
quando il buio era il nostro destino
che ora portiamo nella luce del mattino.

Mistica acqua e fuoco misterioso,
la terra e l’aria del vento tempestoso
noi conosciamo per la nostra quintessenza
e il segreto teniamo per la nostra conoscenza.

Cerchio magico, ciclo naturale,
con te godiamo e con la vita universale
il nascere e rinascere di tutta la natura
il placido passare di inverni e primavere.

Torna il Gran Sabba per quattro volte all’anno
e per prepararsi le streghe già sanno
si danza di Lammas, a Imbolc, Ostara
ad Halloween ch’è forse la festa più cara.

A Marzo e Settembre c’è l’Equinozio
a Giugno e Dicembre invece il Solstizio
per quattro volte le streghe van fuori
a festeggiare i Sabba Minori.

Tredici lune d’argento in un anno
tredici membri in coven ci stanno
tredici volte gli Esbat si fanno
per dodici mesi e un giorno che vanno.

Attraverso il tempo il potere passava
tra donna e uomo ed ognuno donava,
quando ogni secolo andava a finire
l’uno nell’altro insieme ad unire.

Quando il magico cerchio è tracciato
dal potere di spada o athame incantato,
in mezzo ai due mondi giace il suo raggio
e in terra di ombre comincia il suo viaggio.

E allora questo mondo non potrà sapere
quello che l’Altro non vorrà dire
gli Dei più antichi sono invocati,
e i Riti Magici sono riusciti.

Due sacre colonne ci sono all’entrata
dei mondi sorregon la porta innalzata;
due son le forze della natura
e doppio è l’aspetto divino in misura.

Il buio e la luce in continuazione
stan l’uno nell’altro in successione:
Dio e Dea saranno chiamati;
questi i concetti che ci hanno insegnati.

Cavalca di notte nel vento in tempesta
Signore del buio, il Dio Cornuto,
di giorno è invece il Re della foresta
e a Lui tutte le piante e il verde è dovuto.

E’ giovane o vecchia, è come le pare,
tra nubi squarciate è il suo navigare,
a mezzanotte d’argento diventa
e come l’Anziana incantesimi inventa.

Maestro e Maestra di ogni magia
che state nell’animo e nella mente
per sempre immortali vi rinnovate
voi che potete e fate e disfate.

In onore agli Dei il calice alziamo,
nel loro nome amiamo e balliamo
finchè a nostra Madre non ritorneremo
quando dal corpo ci separeremo.

Fai quel che vuoi, fai come ti va
fai con amore, se male non fa,
se questa regola si rispetterà,
antica Magia compiuta sarà.

I principi delle Streghe Americane

Questi principi non furono redatti durante il famoso Concilio delle Streghe americane, che si svolse nel 1973, e che si chiuse con fumata nera. Venne redatto successivamente nel 1974.


1.Noi pratichiamo riti che ci permettano di sintonizzarci con i naturali ritmi delle forze vitali delimitati dalle fasi della Luna e dai quarti stagionali e dalle feste di mezza stagione

2.Noi riconosciamo che la nostra intelligenza ci da una responsabilità unica verso le nostre condizioni ambientali. Noi Cerchiamo di vivere in armonia con la Natura e in equilibrio con essa, riconoscendo nell'evoluzione la completezza della vita e della conoscenza

3.Ammettiamo un livello di potere molto più grande di quanto appare alle altre persone. A causa del suo livello più alto del normale è talvolta chiamato "soprannaturale", ma noi questa parola inesatta poiché questo è un naturale potenziale di tutti

4.Concepiamo il Potere della Creazione nell'universo attraverso polarità, come maschile e femminile, e questo stesso Potere Creativo, giace in tutte le persone e agisca attraverso l'interazione di questi poli. Non riteniamo che uno prevalga sull'altro, sapendo che ciascuno deve essere complementare all'altro. Riconosciamo il sesso come piacere, come simbolo di incarnazione della vita, e come una delle fonti di energia usata in ambito magico e religioso.

5.Riconosciamo entrambi i mondi Esterno e Interiore, o psicologico, mondi talvolta conosciuti come Mondo Spirituale, Inconscio Collettivo, Pianeta Interiore etc. e vediamo nell'interazione di questi le basi per i fenomeni paranormali e gli esercizi magici. Non tralasciamo nessuna dimensione a favore dell'altra, vedendo entrambe ugualmente necessarie per la nostra crescita.

6.Non riconosciamo nessuna autorità gerarchica, ma onoriamo coloro che insegnano, rispettiamo coloro che mettono a disposizione la loro grande conoscenza e saggezza, e siamo grati a coloro che si sono coraggiosamente offerti come guida

7.Vediamo la religione, la magia e la saggezza nella vita come un modo di vedere il mondo e di viverci dentro, una visione e filosofia di vita che non identifichiamo con Stregoneria, la Via Wiccan

8.Chiamarsi "Strega" non ci rende tale, né possiamo definirci così per eredità, nemmeno con titoli acquisiti, gradi o iniziazioni. Una Strega cerca di controllare le forze dentro di sé che rendono possibile vivere con saggezza e correttamente, senza danneggiare altri e in armonia con la Natura.

9.Crediamo nell'affermazione e nel completamento della vita in una continuazione dell'evoluzione e sviluppo della conoscenza che dia significato all'Universo che noi conosciamo e il nostro ruolo personale al suo interno.

10.La nostra solo animosità verso il Cristianesimo, o verso qualunque altra religione o filosofia di vita è da estendere solamente al fatto che queste si siano dichiarata "la sola via" e abbiano cercato di negare la libertà agli altri e il tentativo di sopprimere le altre vie di pratiche religiose e credenze

11.Come Streghe Americane, non ci sentiamo minacciate dai dibattiti sulla storia dell'Arte, l'origine di vari termini, la legittimazione di veri aspetti di differenti tradizioni. Noi ci preoccupiamo del nostro presente e del nostro futuro.


12.Non accettiamo il concetto di male assoluto, non adoriamo nessuna entità conosciuta come "Satana" o "il Diavolo, come definito dalla tradizione Cristiana. Non cerchiamo il potere attraverso la sofferenza altrui, non accettiamo che il beneficio personale possa derivare privando un altro di questo.

13.Crediamo che dovremmo cercare nella Natura tutto ciò che può contribuire alla nostra salute e benessere

I 13 pilastri

1° Pilastro- Conosci te stesso.
Conoscere se stessi è molto importante. E' fondamentale per poter praticare in modo sereno e sopratutto per aprirsi completamente con gli Dei. Se uno mente a se stesso ovviamente mente anche agli Dei.

2° Pilastro- Conosci la tua Arte.

Non si puo far nulla senza un minimo di conosceza. E' necessario sapere quali siano le basi e conoscere cio che si pratica. Con il tempo e l'esperienza poi si cresce ma è importante avere una base.

3° Pilastro- Studia.

Studiare è fondamentale e importante, senza lo studio non si puo intraprendere un percordo. Spesso viene sottovalutato questo pilastro. Perchè spesso la voglia di "arrivare" fa scegliere la via piu veloce, mettere in pratica cio che si legge senza prima studiarlo.


4° Pilastro- Applica la conoscenza con saggezza.
Spesso si tende ad applicare la conoscenza con superficialità.
Dobbiamo saper mettere in pratica in modo saggio tutto ciò che abbiamo studiato o che impareremo.

5° Pilastro- Ottieni equilibrio nella tua vita.

Equilibrio, equilibrio, equilibrio! è alla base della wicca e dovrebbe essere alla base della vita anche se effettivamente può risultare molto difficile da mettere in pratica.
L'equilibrio è tutto e in qualsiasi cosa, maschile-femminile, Dio-Dea, bene-male; poi com ein tutto ci sono delle sfaccettature ma se una di essere non esistesse anche l'altra avrebbeun significato ben diverso.


6° Pilastro- Metti ordine nelle tue parole.

Le parole possono fare molto male, nel momento in cui son dette con volontà. E' molto importante quindi, prima di pronunciarle pensare molto bene alle nostre intenzioni.


7° Pilastro- Metti ordine nei tuoi pensieri.

Questo pilastro potrebbe essere unito a quello precedente perchè,l'effetto alle parole viene dato dal pensiero, quindi bisognerebbe trovare un equilibrio tra le parole e il pensiero prima di metterle in funzione


8° Pilastro- Festeggia la vita.

La vita è qualcosa di meraviglioso, va vissuto ogni attimo, ogni secondo e per questo va festeggiata poichè nonostante momenti belli e brutti tutto ha un significato e tutto serve per arricchirci.

9° Pilastro- Festeggi Sabbat ed Esbat.
E' importante festeggiare i Sabbat e gli Esbat, seguendo cosi i cicle della natura armonizzandosi con essa.
E' importante seguire anche tutto il percorso tra una festa è l'altra e non festeggiare solamente in quel giorno.

10° Pilastro- Respira e Mangia correttamente.

Spesso queto pilastro è sottovalutato, non tanto per superficialità ma perchè può sembrare non fondamentale.
Il respiro è alla base della nostar vita, per vivere respiriamo e il respirare nella meditazione e nella visualizzazione è fondamentale, un respiro errato porta anche a risultati minimi.
Il cibo anch'esso importante soprattutto per il fattore rituale, molti prima della pratica provvedono a fare (magari anche una settimana prima) del digiuno per purificare il corpo e renderlo più ricettivo.
Chi non segue un certo tipo di digiuno o regolarizzazione dei cibi pre-rituali non è che sia la fine del mondo ma provare porta a capirne le differenze.

11° Pilastro- Mantieni in esercizio il tuo corpo.

Un corpo sempre fermo, seduto e poco abituato all'attività fisica sarà di certo meno ricettivo quindi durante la pratica l'energia rischia di non essere molta.
Un corpo in esercizio è pieno di vita quindi l'energia sarà nettamente diversa, ciò non significa che uno debba essere per forza magro ma anche un corpo in carne ma poco sedentario crea la sua differenza.

12° Pilastro- Medita.

La meditazione è ottima per qualsiasi cosa, durante un rito, per in incanto o come semplice esercizio quotiiano di armonizzazione e comunione con gli dei.

13° Pilastro- Onora la Dea e il Dio.

La Dea e il Dio coloro che sono ovunque, in ogni cosa che ci circonda, che calpestiamo, che osserviamo o annusiamo; non c'è molto da dire a riguardo, questo pilastro si commenta da solo

Chi è un Wiccan?

Un Wiccan è chi pratica la Wicca


Esattamente praticare la Wicca significa quindi “semplicemente” celebrare la Ruota dell'Anno seguendo il percorso iniziatico, che è stato definito da chi la Wicca l'ha vissuta e praticata nel corso del cinquantennio passato.
Quindi “essere Wiccan” vuol dire:

- COMPRENDERE
- CELEBRARE
- RITUALIZZARE

La spirale della vita che è rappresentata dalla Ruota dell’Anno, che differisce annualmente in base al percorso svolto.



Questo non vuol dire che se salto un festeggiamento uno non sia più Wiccan per quel mese, ma ritorni ad esserlo il mese successivo, così come non vuol dire non essere Wiccan se non si fanno le “preghiere” al mattino ad un qualunque dio.

fonte

venerdì 6 gennaio 2012

I gradini della Wicca

La Wicca nasce come pratica di gruppo e resta tale fino a fine
anni 80 e inizio anni 90, quando negli USA il numero di
praticanti e persone che vengono in contatto con la Wicca
cominciano a diventare troppi per essere assorbiti nelle varie
Coven (Congreghe).

In origine dunque chi non faceva parte di una Coven (o
Congrega) non poteva praticare la Wicca, e questa era, ed è,
una religione Iniziatica ovvero sia che comporta insegnamenti
strutturati e stabiliti in base alle capacità e alla crescita
dell’individuo stesso, insegnamenti che solo un altro iniziato poteva conoscere.

Possiamo dunque affermare che la Wicca è
una religione a Gradi e quando questi vengono efficacemente raggiunti si celebra la meta con un rituale detto appunto di iniziazione.

I Gradi di iniziazione sono tre, raggiungibili ognuno dopo almeno un anno e un giorno di preparazione, preparazione che viene fatta all’interno della congrega da iniziati di grado superiore, generalmente con la supervisione della Grande Sacerdotessa e/o del Grande Sacerdote.

Quando un neofita si avvicina alla Wicca e ad una Coven
impara dagli iniziati per un anno e un giorno senza partecipare,
se non come spettatore, alle pratiche della congrega.
Raggiunto il periodo di insegnamento, dove meritevole,viene
iniziato al primo grado e, potrà attivamente partecipare ai rituali
e alle pratiche della Coven
.


Questo avviene poi per i due gradi successivi, il terzo grado di iniziazione, nella maggioranza delle Tradizioni Wicca, è l’ultimo e permette all’iniziato, dove volesse,di creare una propria congrega o restare in quella in cui è stato iniziato quale insegnante e accedere al rango di Sacerdote,dove la congrega lo permetta.

Il cammino per un Wiccan

Credo che questi consigli siano molto utili per chi si avvicina a questo cammino..

Iniziare a percorrere il cammino della Wicca può intimidire, spaventare taluni. A volte sentiamo che esistono degli sbarramenti, dei cancelli che non sappiamo come aprire. Molte volte mi son sentita chiedere : " Dove comincio? ", " Come comincio ? ", " Come trovo un maestro? ", " Che libri dovrei leggere ? ".
Spero che queste parole possano aiutarvi.

Qualsiasi sentiero che ci conduce " in avanti " è sempre estremamente personale. Siete liberi di scegliere QUALSIASI direzione vogliate. Sentitevi liberi anche di ignorare le mie stesse parole, d'altronde sono sensazioni personali e nessuna verità assoluta o profetica.
Ciò che io considero un buon libro, non potrebbe essere lo stesso per voi.
La Stregoneria moderna è una ricca tavolozza di colori, simboli e disegni. Come decidiamo di interpretarli è basato sulla nostra personale percezione dell'Universo, della Terra e tutto ciò che vi è raccolto.

Prendete del tempo, non affrettatevi. Gli Dei sono pazienti e premiano coloro che s'incamminano nell' Arte con occhio entusiasto, cuore aperto e buon intento. Se state cercando magia e " quell' incantesimo che mi farà avere il ragazzo che amo ", scordatevelo !
Chiudete questo sito e cercate qualcos'altro. La manipolazione e il controllo non hanno posto in questo sentiero.
La Wicca è una religione. L'onorare gli Dei è uno dei primi bisogni di una Strega. La Magia è secondaria a questa pratica. Se vi sentite guidati agli Antichi Sentieri, a quella riscoperta dei sentimenti e delle abilità che potreste aver perso nell'età moderna, prendetevi del tempo per tornare a voi stessi, alle stagioni. Osservate la Natura, guardate come Lei lavora, sentite i Suoi umori e i Suoi cambiamenti. Lasciate che la potenza della terra si sveli a voi.

Questo non è un cammino semplice. Coloro che cercano il celto, devono saperlo fare a lungo con desiderio e con intensità. La voce interiore che vuole riacquistare se stessa e il suo appartenere alla Madre Terra deve saper essere ascoltata.

Da soli o in Gruppo

Questa è un scelta assolutamente personale. Ci sono molti vantaggi e svantaggi per ognun sentiero. All'interno di un gruppo, riceviamo aiuto, consigli e una guida. Abbiamo il supporto di quelli più anziani di noi e possiamo donare la nostra esperienza ad altri. Le energie personali sono unite e l'aiuto è sempre disponibile in momenti di difficoltà o quando ci sentiamo scoraggiati.

D'altrocanto c'è da considerare che le persone all'interno di una coven non sempre hanno i nostri interessi, i nostri traguardi e il nostro cuore. L'egocentrismo, le particolari simpatie o antipatie possono prendere il posto di un cammino sereno, guidano solo alla ricerca del potere. Nessuno è perfetto.
Può essere doloroso guardare dentro noi stessi con il cuore aperto e onestamente e ancora più doloroso, trovare il coraggio di cambiare. Una persona può rovinare l'equilibrio di un gruppo, influenzando la sua direzione e ovviamente i suoi membri.

Le stregge solitarie sono quelle che possiamo ritrovare anche secoli addietro, soltanto gli inquisitori sostenevano : " Tu non puoi essere una strega da sola. " Le streghe sono state la donna saggia del villaggio, l'erborista, la guaritrice. Spesso erano ai bordi della comunità, ne facevano parte ma non ne prendevano parte. Le loro arti erano tramandate in famiglia o a degli apprendisti.
Essendo soli, non c'è nessun bisogno di seguire ciò che dice un altro. Le streghe solitarie sono estremamente spontanee. Le variazioni, pochè non seguono alcuna tradizione, sono immense. Impariamo a dipendere solo da noi stessi e a riconoscere i nostri limiti.
Io stessa preferisco praticare da sola, perchè credo che il mio cammino e la mia spiritualità sia qualcosa di estremamente intimo e personale.
Ma studiare in solitudine è una dura prova. Ciò che facciamo può essere sbagliato e spesso c'è la sensazione di isolamento, di essere senza direzione. Ascoltare la voce che abbiamo dentro, quella della Dea può essere difficile, specialmente quando non c'è nessuno a verificare ciò che facciamo. La profonda conoscenza di noi stessi è un'arte difficile a sviluppare.

Qualsiasi cammino scegliate, non ne esiste uno giusto ed uno sbagliato. Cominciamo tutti il sentiero da soli, esplorando e scopreno, cercando dentro noi, trovando le chiavi che sveleranno " I Misteri ". Molti scelgono di essere solitari per diversi anni e dopo si uniscono in un gruppo, quando hanno raggiunto un alto livello di conoscenza. In questa maniera sanno ciò che vogliono e cosa è meglio per loro. Io credo che questa sia una scelta saggia e salutare. Streghe preparate sentono quando una persona è pronta e verrà portata alle persone giuste.
Molte streghe solitarie incontrano altre lungo la loro strada e dividono esperienze, idee e conoscenza. Non male l'idea di mettere su una coven di streghe solitarie

Trovare un gruppo

Trovare un gruppo, ma è quello giusto per me?

Trovare un gruppo può essere difficile. Le streghe difficilmente pubblicizzano se stesse o mettono annunci tipo " A.a.a. Cercasi strega " su qualche giornale locale.
Molti gruppo sono molto cauti nel prendere un nuovo memnro. Questo non è perchè sono ostili o poco amichevoli. Possono aver trascorso molto tempo cercando di raggiungere l'armonia e di bilanciare le energie, che un nuovo membro, per quante buone le sue intenzioni, può modificare quest'energia.
I negozi esoterici offrono qualche opportunità e internet sicuramente è d'aiuto. Ovviamente però la miglior cosa è sempre il contatto personale. Sfortunatamente, molte persone che si dichiarano streghe in realtà sono solo egocetrici modaioli. Non correte nel primo link che trovate per disperazione e frustrazione. Un buon gruppo non cercherà membri, lasceranno l'iniziativa a voi. Fate attenzione a chi vi promette che " insegnerà tutto e qualsiasi cosa". Ascoltate i vostri sentimenti e il vostro istinto. Chiedetevi il perchè questo gruppo sta cercando nuovi membri. E' perchè hanno perso membri o perchè non riescono ad averne? Perchè?
Solitamente un buon gruppo è pieno e con una lista di persone che vorrebbero entrarvi.

Una vera congrega non vi forzerà o chiederà di fare qualcosa che ritenete sbagliato, fare ciò è andare contro lo spirito dell'arte. La stregoneria non è in vendita. Non si dovrebbe pagare rette per l'iniziazione o per gli insegnamenti della congrega. Tutto ciò è considerato contro l'etica delle streghe, anche se si possono volentieri dividere assieme i costi delle candele, incensi ecc ecc.
In un gruppo forte, i membri si sentiranno gli uni vicini agli altri, spesso si incontreranno anche fuori della realtà del gruppo. Si aiuteranno nei problemi e compiaceranno della compagnia degli altri. Non saranno nascosti al mondo e avranno molte attività e interessi fuori dal gruppo.

Qui su internet, ci saranno molte persone che vi offriranno i loro servizi attraverso chat, forums, newsgroups e siti. Alcune sono persone stupende, calde, che io ho avuto l'opportunità di conoscere e di condividere tanto. Però, ci sono tante streghe giuste quanto sbagliate. Seguite sempre il vostro istinto. Non abbiate fretta e imparate sempre a chiedere.

La guida


Anche come streghe solitarie abbiamo molte cose da imparare dagli orizzonti di una " guida " o " maestro ". La migliore guida è colui che ci aiuta a trovare il maestro dentro noi e che ci direzioni senza forzarci, che ci spinga senza condurci.
Quando all'inizio siete alla ricerca di un maestro, non siate disperati nella vostra ricerca. La Dea lascerà che arrivi a voi se Lei crede che voi ne abbiate bisogno. Ma come lo riconoscerete?

Un buon maestro :

- Incoraggerà le domande, vorrà che voi eploriate e scopriate. Dibattere con loro i meriti di un'idea particolare è un buon modo di imparare.

- Sarà gentile, dolce, compassionevole e sarà anche duro quando serve.Questo non vuol dire che non sarete messi a duro lavoro, ma i vostri tentativi non saranno ridicolizzati o guardati con aria di sufficienza. L'esperienza è necessaria per la conoscenza e l'apprendimento di qualsiasi arte avviene attraverso l'esperienza. Un buon maestro riconosce tutto questo, permette gli errori e conosce anche la sua fallibilità che conduce all'errore.
- Sarà onesto e diretto. Se gli farete una domanda a cui non hanno la risposta, non avranno problemi a dirlo e a scoprire la risposta assieme a voi. Si confronteranno con voi se state andando nella direzione sbagliata e non avranno una condotta diversa.

- Impara. Il buon maestro riconosce che sta imparando attraverso voi e con voi.

- Ha il senso dell'umorismo. A volte facciamo cose sciocche e avere un senso dell'humor aiuta a tenere le cose in questa prospettiva.

- Ascolta. le vostre idee e opinioni hanno valore. Qualcuno che parla tutto il tempo delle sue esperienze è più interessato nell'impressionare l'altro con la sua conoscenza che non nell'aiutare perchè voi la raggiungiate.

- Ha rispetto per tutto, specialmente per la terra, nella maniera naturale di una strega. Vi rispetta? Ha mai detto nulla che può mostrare non rispetto per gli altri?

- E' flessibile. Un set di regole troppo rigide sono snervanti. La mancanza neanche va bene. Un buon equilibrio dovrebbe essere mantenuto.

- Onora i patti, mantiene le promesse. Spiega con valide motivazioni se queste sono infrante.

- Vuole che voi " voliate via ". Il più grande complimento per un buon maestro è vedere che il suo allievo li sorpassa e va altrove. Lui non si aggrappa a voi o sopprime le vostre crescenti abilità.

Il Cattivo Maestro

E' anche giusto saper riconoscere la cattiva guida di quelle che ci si presentano. Ecco qualche suggerimento, come sempre personale :

- Avrà un atteggiamento di superiorità. Fate attenzione a chi sostiene di avere le chiavi per una " conoscenza segreta e speciale ".

- Vi controlla in maniera morbosa. Nessun buon maestro vi chiederà di far nulla che vada contro la vostra natura o vi spingerà verso qualcosa che vi rende non a vostro agio o che non capite.

- Vi chiede di rinunciare alla vostra famiglia, ai vostri soldi e a tutto il vostro tempo.

- Mostra una condotta volgare, razzismo, violenza, abuso, bugie.


Iniziare questo cammino da molte soddisfazioni, gioie e benedizioni. Iniziate facendo molta ricerca di quello che può essere il meglio per voi. Leggete molti libri, parlate ad altre persone. Ci sono molti sentimenti e scegliere quello giusto è il primo passo per una vita serena. Approciatelo con mente aperta, pronti a domande e risposte. Molte cose vi appariranno subito vicine, altre di meno. Tanto più studiate, tanto più il quadro si inizierà a completare.

Da Fare e Da Non Fare

Da bambini si è soliti attraversare la fase dei perchè, io sono giunta ormai a quella dei "Da Fare" e "Da non Fare". Piccoli suggerimenti per scegliere con oculatezza i primi passi nel cammino.

° Da Fare °

Leggere quanti più libri è possibile, non soltanto sulla Stregoneria, la Wicca o la Magia, ma su tutto ciò che concerne il vissuto e il vivere : Storia, Mitologia, Poesia, Psicologia e persino Scienze. Più allarghiamo il nostro sapere, più arricchiamo il nostro mondo di colori.

Createvi un vostro background di ricerca. Nei libri che leggete, sottolineate dei brani che vi interessano particolarmente, delle frasi che vi hanno colpito. Altre che invece magari trovate difficili, segnatele con un punto interrogativo a fianco, in futuro magari sarà più semplice capirle. In questo momento la lettura dovrebbe essere un piacere, non un perdersi in farinose parole dal sapore alchemico ( ovviamente non sono inclusi coloro a cui l'alchimia piace )

Iniziate pure un Diario Specchio, se lo desiderate. Non importa come sia, va benissimo anche un block notes o un Moleskine. Scrivete ciò che vi interessa in questo momento e le cose che vorreste approfondire.

Osservate la Natura che vi circonda. La stregoneria e molti culti pagani sono chiamate "religioni basate sul culto della terra o della natura". Cosa vi dice la Natura. Prendete rocce, rami, foglie o qualsiasi cosa attrae la vostra attenzione. Adesso chiedetevi perchè li avete raccolti e li avete portati a casa con voi. Prendetene nota.

Siate organizzati. La concentrazione e l'impegno sono dei requisiti importanti in magia. L'essere disciplinati, anche solo nel scrivere il vostro diario, può aiutarvi a mantenere la concentrazione.

Imparate a chiedere domande SPECIFICHE ad altre streghe o pagani quando necessitate aiuto. E soprattutto chiedete a voi stessi.

Dite la verità. Streghe "anziane" lo riescono a capire il vostro grado di preparazione e anche in modo veloce Siate oneste su quello che sapete e quelllo che non sapete.


° Da non fare °

Non correte. Non avete nessun contratto scritto da rispettare. State facendo ricerca, state scoprendo, vi state interessando a qualcosa che riguarda voi e nessun altro. Iniziare con un gruppo non credo che possa aiutarvi, ritengo opportuno che arrivi in un secondo momento. Dovete capire dove VOI state andando, prima di fare parte del cammino con altri.

Non vi scoraggiate. A volte è molto duro affrontare il cammino da soli. Ma l' Arte è fatta anche di singoli che apportano tesori al cammino, così come ne ricevono. Molti che sono nel percorso da tempo hanno un atteggiamento stile nonni " Quando io avevo la vostra età, dovevo camminare per dieci km fino a scuola...nella neve...senza scarpe..con in braccio mia sorella..e nell'altra la legna da ardere." In un certo senso è vero. Era molto più difficile, anche solo vent'anni fa, essere una strega. Quindi perdonateli se non vi daranno ciò che sanno " la legna da ardere " su un piatto d'argento. Dovrete magari camminare 5-6 km da soli...nella neve..senza scarpe..

Non chiedete di entrare in una coven. Una congrega è un gruppo molto unito che lavora assieme. E' un processo molto difficile quello di creare una forte intesa magica. La maggior parte delle coven infatti, non è alla ricerca di nuovi membri, anzi, ogni volta che si aggiunge uno c'è tutto un periodo di riassestamento magico.

Non siate spaventati perchè siete soli. Molte streghe incontrano ciarlatani sul loro cammino e finiscono per non voler più praticare in gruppi. Tradizionalmente la strega ERA sola, non si sono mai visti gruppi di guaritrichttp://www.blogger.com/img/blank.gifi e molte possono ancora esserlo. Molte streghe solitarie amano incontrarsi per scambiarsi informazioni e tornare alla loro pratica felice solitaria. Potete fare entrambe le cose.

Credere a qualsiasi cosa vi dicono. Non esistono leggi, dogmi. Esiste un'unica verità del cuore e quello non può tradirvi, per quanto ingenuo. Sappiate scindere le informazioni che ricevete e scappate da chi vi dice che è così, così e così e che voi siete degli ignoranti se non le rispettate o non le conoscente. Diffidate dei superbi e degli arroganti. Non è cultura, è pochezza.

L'anto della magia

La Wicca

La Wicca, la religione delle “Streghe,” è stata a lungo avvolta nella segretezza.
Chiunque fosse interessato ad apprendere “l’Arte,” doveva accontentarsi con indizi di libri ed articoli.

Un numero sempre maggiore di persone oggi non è soddisfatto delle strutture religiose tradizionali. Molti cercano una religione che li coinvolga personalmente, una che celebri sia la realtà fisica che quella spirituale, nella quale l’armonizzazione con la Divinità sia accoppiata dalla pratica della magia.

La Wicca è una religione di questo tipo, che si concentra attorno al rispetto per la natura vista come la Dea ed il Dio. Le sue radici spirituali nell’antichità, l’accettazione della magia e la sua natura misteriosa, l’hanno resa particolarmente intrigante.

- La Wicca non cerca nuovi membri. Questo è stato un grosso ostacolo per quelli che desideravano impararne i riti e la strada della magia.
- La Wicca non si fa pubblicità perché, diversamente da molte religioni Occidentali, non afferma di essere la sola vera via verso la Divinità.


La Wicca è una religione gioiosa, che trae origine dalla nostra affinità con la natura. È una fusione con le Dee e gli Dei, le energie universali che hanno creato tutto ciò che esiste. È una celebrazione della vita personale e positiva.

La Wicca insegna che la Natura include uno spettro di stati mentali e spirituali, dei quali molti di noi ignorano l'esistenza. Un rituale Wiccan efficace consente infatti di scivolare in questi stati consentendoci la comunione con la Dea e il Dio.

La wicca non vede le divinità come entità distante, al di sopra della realtà sensibile. La Dea e il Dio sono immanenti, sono entrambi dentro di noi e si manifestano in tutta la Natura.

Non vi è nulla che non sia degli Dei. Si può dire quindi che la Wicca aiuti chi la pratica nella comprensione dell'universo e del proprio posto in esso. I templi wiccan sono i prati fioriti, i boschi, le foreste una spiaggia , ogni volta che un wiccan si trova all'aperto è circondato dalla divinità.

Vengono venerati il Dio e la Dea , dualisticamente (anche se non in tutte le correnti wicca) e tenendoli in eguale considerazione , essi sono affettuosi e amorevoli e non distanti ma presenti in natura.Come altre religioni anche la Wicca crede nella reincarnazione la spirale è simbolo di nascita e continua rinascita come in un vortice eterno.
Come altre religioni inoltre la Wicca utilizza magia religiosa. Attraverso la preghiera alle divinità espandiamo la nostra concentrazione proiettando all'esterno le nostre energie e col tempo facciamo esaudire le nostre preghiere.
Questo è un tipo di magia che muove energie naturali per provocare un cambiamento necessario. Per benedire luoghi rituali, per migliorare noi stessi e il mondo in cui viviamo.
La Wicca è una religione che abbraccia anche la magia, se state cercando di praticare magia la wicca non è la risposta adatta a voi.
Il punto focale della Wicca è una unione gioiosa con la Natura (non esistono dei malvagi a cui addossare le colpe dei nostri fallimenti, il wiccan è responsabile delle proprie azioni, che sono in armonia con i propri ideali), una fusione con gli Dei e le Dee e le energie universali che hanno creato tutto ciò che esiste.