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Fu iniziato dal Harpy Coven che negli anni venti lavorò a stretto contatto con le energie della terra per poi svilupparsi maggiormente e creare una tradizione legata al piccolo popolo. Il gruppo si sciolse però durante la seconda guerra mondiale e Victor fu praticamente l'erede della conoscenza che è giunta fino ad oggi con aggiunte alcune pratiche della Wicca Alexandriana e Gardneriana, introdotte negli anni 70. Un ricco contributo alla Tradizione Fatata fu fatto da Gwydion Pendderwen, uno degli iniziati da Victor più noti, che prima di morire in un incidente d'auto, aggiunse molte note celtiche, specialmente in lingua gallese, alle pratiche iniziatiche della corrente. Tra gli altri iniziati si distinse anche Starhwk che scrisse un testo famoso ai più, La Danza a Spirale, che contribuisce tuttora ad avvicinare molte persone al culto della Dea Madre. In ogni caso, con l'andare del tempo, ogni iniziato alla Tradizione Fatata, ha aggiunto qualcosa di nuovo che poteva aver avuto origine o spunto anche da altre tradizioni come quella africana, quella hawaiana, mesopotamica e gallese. Lo stesso nome da Fairy mutò in Faery, Faerie fino a divenir anche Feri. Oggigiorno la Tradizione Fatata ha un orientamento prevalentemente celtico, ma questa non è una caratteristica indispensabile. Nel testo scritto da Cora, Cinquant'anni di Tradizione Fatata, Fifty Years in the Feri Tradition, il primo nome di questa corrente, quello d'origine è di origine italiana, Vicia, che si pronuncia La Vecchia.
La Tradizione Fatata possiede però una particolare riservatezza: alcune pratiche e insegnamenti possono essere apprese soltanto con l'addestramento e l'esperienza personale, dopo essere stati iniziati da una Coven. Non è possibile tuttora trovare queste informazioni all'interno di un libro o su internet, ma a tutti è possibile accedere ai principi fondamentali di questa Tradizione, sui quali tutti gli iniziati e gli anziani concordano. Gran parte delle informazioni di questa corrente in giro per la rete, sono in lingua inglese.
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